Borsa di studio Siae-Ricordi
La Siae assegna la borsa di studio dedicata a Giovanni Ricordi sul tema del plagio televisivo.
“Il plagio televisivo: approccio giuridico e semiotico” è il titolo della tesi di Davide Notarangelo, neolaureato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che ha vinto la borsa di studio assegnata dalla Società Italiana Autori Editori in occasione del bicentenario dalla fondazione di Casa Ricordi.
Il vincitore è stato premiato dal Presidente della Siae Giorgio Assumma alla presenza di Tino Cennamo, Presidente del Comitato Nazionale Ricordi e di Mario Fabiani, Coordinatore del Centro Studi Giuridici della Siae. Intitolata a Giovanni Ricordi, fondatore della grande casa editrice, la borsa di studio della Siae viene assegnata ad uno studente delle tre università milanesi (Statale, Cattolica e Bocconi) che per la sua tesi di laurea ha scelto un argomento nell’ambito del diritto d’autore.
Il lavoro di Davide Notarangelo parte da una constatazione: le trasmissioni televisive sono considerate tutelabili secondo i dettami del diritto d’autore, ma non è facile trovare dei parametri che indichino un limite oltre il quale possa essere riconosciuto l’illecito. La tesi, partendo dalla ricerca di uno strumento che riesca a semplificare l’intricata questione del plagio televisivo, ha formulato una proposta metodologica che indica una soluzione del problema attraverso un approccio semiotico.
(Nella foto, da sinistra, Tino Cennamo, il vincitore Davide Notarangelo, il giurista Mario Fabiani, il presidente della Siae, Giorgio Assumma)